COMP-HUB (2018-2022): Past events

 

Dipartimento di Eccellenza SCVSA: risultati e prospettive dopo 5 anni di attività

2 dicembre 2022

 

Il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, a conclusione del quinto anno del progetto per il Dipartimento di Eccellenza, denominato COMP-HUB - Merging Chemical and Biological Complexity, ha organizzato un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Dipartimento di Eccellenza SCVSA: risultati e prospettive dopo 5 anni di attività” che si terrà il giorno 02/12/2022 presso il Centro Congressi – Plesso Aule delle Scienze, Pad. 25 del Campus di via Langhirano. La manifestazione vuole essere la presentazione del programma di sviluppo che il progetto ha offerto al Dipartimento SCVSA, al nostro Ateneo e più in generale al territorio e dei risultati ottenuti in questi primi 5 anni di lavoro.

Il laboratorio «COMP-HUB», che impegna collettivamente i membri del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma, nasce dal programma per i Dipartimenti di Eccellenza finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca dal 2018 per dare impulso allo sviluppo delle strutture universitarie di punta nel campo della ricerca italiana e che si sono proposte con temi ambiziosi e competitivi per sviluppare le proprie potenzialità in settori strategici.​

​Nel dettaglio, il programma si è proposto di fornire:​

- stimolo per la progressione delle conoscenze di base nel campo dei sistemi complessi​
- esempio di gestione razionale e votata alla funzionalità della ricerca​
- incentivo alla intraprendenza, originalità e competitività scientifica​
- potenziamento e guida del processo di addestramento di giovani ricercatori ​
- contributo allo sviluppo delle aree scientifiche di riferimento della Chimica, delle Scienze della Vita, della Geologia​
- interazione con il territorio per ricadute di impatto socio-economico e sulla sostenibilità ambientale​

A questo evento (vedi programma) saranno presenti alcuni ospiti italiani e stranieri che terranno conferenze su alcune delle tematiche di ricerca oggetto di studio nel programma. Seguiranno le relazioni dei ricercatori reclutati coi fondi ministeriali o il cofinanziamento di Ateneo, coinvolti nel progetto. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare. 

L'evento può essere fruito anche online previa registrazione al sito https://scvsa-servizi.campusnet.unipr.it/do/forms.pl/FillOut?_id=qelg 

 


 

4° Workshop "I chimici per le biotecnologie"

1 luglio 2022

Il 1/7/2022 presso il Campus Universitario dell’Università di Parma” si svolgerà il Workshop nazionale “I Chimici per le Biotecnologie”, un convegno organizzato in collaborazione con il Gruppo Interdivisionale di Biotecnologie della Società Chimica Italiana e nell'ambito delle attività del progetto per i Dipartimenti di Eccellenza-Laboratorio COMP-HUB del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale che ospita l’evento.

Il workshop, alla sua 4 edizione, si pone come un momento di incontro, discussione e formazione sui temi che si trovano all’interfaccia fra la Chimica e le Biotecnologie, sottolineando il ruolo di entrambe le discipline per la costruzione di una società più sostenibile, per lo sviluppo delle tecnologie per la salute e per il miglioramento della qualità della vita. In questa ottica si inserisce nelle attività di formazione e divulgazione del Working Group 1 “Dalle Molecole alla Vita” del Laboratorio COMP-HUB.

Gli speaker sono numerosi e provengono da esperienze nell’ambito delle Biotecnologie sia nel mondo accademico che delle imprese. All’interno del programma è prevista una tavola ritonda dal titolo “Chimica, Biotecnologie e sostenibilità” con esperti nel settore dei materiali e delle tecnologie sostenibili, intervistati da M. Cristina Ceresa, Direttore di Greenplanner e firma del Sole24ore.

 


 

All’Università di Parma il Premio Nobel per la Chimica 2021 David MacMillan

11 giugno 2022

 

 

Parma, 10 giugno 2022 – Il Premio Nobel per la Chimica 2021 David MacMillan all’Università di Parma.

Sabato 11 giugno, nell’Aula dei Filosofi della Sede centrale dell’Ateneo, in occasione del Festival Green Week il prof MacMillan, James S. McDonnell Distinguished University Professor of Chemistry alla Princeton University, incontra studentesse, studenti, dottorande e dottorandi di ambito chimico del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale.

Per il prof MacMillan, che sarà accolto dal Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale Roberto Corradini e da alcuni colleghi e colleghe di area Chimica, sarà l’occasione per presentare se stesso e il suo percorso, e soprattutto per rispondere a domande e curiosità di chi sarà in aula.

L’incontro è organizzato in collaborazione con Alessandra Pizzi di Post Eventi.

Chimico organico, David MacMillan ha concettualizzato e aperto la strada all'organocatalisi asimmetrica. La ricerca del suo gruppo è attualmente focalizzata sulla scoperta e l'applicazione di nuove modalità di attivazione organocatalitica. Nato a Bellshill, in Scozia, il prof MacMillan ha conseguito la laurea all'Università di Glasgow nel 1991 e il dottorato di ricerca in Chimica all'Università della California, sotto la guida di Larry Overman. Ha svolto il suo lavoro post-dottorato con Dave Evans all'Università di Harvard. Ha iniziato la sua carriera di ricercatore indipendente all'Università della California, Berkeley, nel 1998, prima di approdare al California Institute of Technology nel 2000, dove è stato nominato Earle C. Anthony Professor of Chemistry nel 2004. Nel 2006 si è trasferito alla Princeton University. Ha lanciato ed è ora direttore della Princeton Catalysis Initiative, che incentiva le collaborazioni di ricerca tra gli studiosi di Princeton e il mondo dell’industria. Insieme a numerosi premi e riconoscimenti, il prof. MacMillan è stato eletto componente della Royal Society e dell'American Academy of Arts and Sciences. Proprio il suo lavoro sull'organocatalisi asimmetrica è alla base delle motivazioni del Premio Nobel per la Chimica che gli è stato conferito nel 2021.

 


 

Seminari del Dipartimento di Eccellenza COMP-HUB

“Nuova Strumentazione e Attività degli Assegnisti di Ricerca COMP-HUB”

Febbraio 2022

 

2 febbraio 2022 - ore 14.30, aula A Plesso Geologico

Chairperson: Elena MAESTRI

Enrico BARUFFINI, Silvia ROSSI, Elisabetta LEVATI: Funzionalità offerte dal QuantStudioTM 3 Real time PCR system

Gonzalo OTEO GARCIA: Reconstructing micro-evolutionary dynamics using genomic and demographic data in Southern Africa

Simone FORTUNATI: Biosensori smart con applicazioni PoCT per la diagnostica di infezione da SARS-CoV-2

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9 febbraio 2022 – ore 14.30, aula Magna Plesso Chimico

Chairperson: Anna PAINELLI

Francesca TERENZIANI: Multiphoton Microscope: a facility for Nonlinear Optical Imaging

Michele SIENA: Functionalization of vitrimers with spiropyran-based mechanophores to achieve self-diagnostic properties

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16 febbraio 2022 – ore 14.30, Aula Magna Plesso Chimico

Chairperson: Enrico DALCANALE

Francesco MEZZADRI: Rigaku Smartlab XE multipurpose diffractometer: applications and potentialities

Matteo MASINO: MicroRaman Spectroscopy and Imaging: a tool for Chemistry, Material Science and Biology

Guillem VARGAS NADAL: Fluorescent nanoparticles for bioimaging: preparation, characterization, and application in ex vivo animal tissues

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21 febbraio 2022 - ore 14.30, Aula A Plesso Geologico

Chairperson: Alessandro CASNATI

Marco VEZZOLI ed Elisabetta LEVATI: Acquisizione ed analisi di immagini. Esempi di applicazioni da ChemiDoc e microscopio Nikon Eclipse Ts2R

Giulia MORI: Use of membrane-active peptides identified in GRAS lactobacilli to target enveloped viruses

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23 febbraio 2022 - ore 14.30, Aula A Plesso Geologico

Chairperson: Fabrizio STORTI

Alessandra MONTANINI e Andrea COMELLI: Logitech - PM6 Lapping and Polishing Machine: una nuova vita per il Laboratorio Sezioni Sottili del Plesso Geologico (e altre possibili applicazioni)

Simone LOMBARDI: Interpretazione paleoambientale e significato paleoclimatico dei depositi di marea del bacino di Ager (Eocene inf., Pirenei centro-meridionali…..)

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28 febbraio 2022 - ore 14.30, Aula Magna Plesso Chimico

Chairperson: Roberto CORRADINI

Federica BIANCHI: High resolution mass spectrometry: from target analysis to omics science.

Valentina GALLO: Studio delle interazioni tra microrganismi, piante e nuovi ammendanti per la sostenibilità in agricoltura

Martina NERI: Sustainable recovery of rare-earth elements from end-of-life products

Edoardo SEVERINI: The effects of aquifer recharge and river-groundwater interaction on contaminants migration. The test sites of Goito and Parma aquifers

 


 

Workshop in ricordo del Prof. Rocco Ungaro

"From supramolecular chemistry to systems chemistry"

12 novembre 2021 


 

Centro congressi, Plesso Aule delle Scienze, Campus di via Langhirano, Università di Parma

 

Programma:

14.30 Apertura

14.50 David N. Reinhoudt: "Rocco Ungaro, a European colleague but first of all my friend"

15.20 Alberto Credi (Università di Bologna and ISOF-CNR): "New directions for artificial molecular machines and motors"

16.05 Leonard Prins (Università di Padova): "Non-equilibrium self-assembly of functional nanostructures"

16.50 Luisa De Cola (Università di Milano and Ist. M. Negri): "Releasing or capturing that is the question"

17.35 Chiusura

19.00 Concerto in ricordo del Prof. Ungaro - Presso “Casa della Musica”, P.le San Francesco 1, Parma centro

ANNA D'ERRICO
Pianoforte

Musiche di Gabriel Fauré, Claude Debussy, Martino Traversa, Béla Bartók.

 

La partecipazione al workshop e al concerto è libera, previa registrazione obbligatoria da effettuarsi entro il 7 novembre 2021.

>> Locandina dell'evento

 


 

Workshop "From molecules to devices"

6 dicembre 2019


Il Workshop, organizzato dal Coordinatore Prof.ssa Careri, e da afferenti al WG3 ha registrato la presenza di oltre 80 iscritti ed il coinvolgimento di studiosi impegnati nel campo della ricerca sulla realizzazione di dispositivi e sistemi “smart” basati su materiali innovativi con impiego di biomolecole o di recettori biomimetici per la sensoristica e per strumentazione analitica avanzata.

Le tematiche hanno spaziato dall’impiego delle nanotecnologie, dei nanomateriali e delle tecnologie wireless per lo sviluppo di sensori miniaturizzati per diagnostica clinica all’impiego di tecnologie per la microfluidica digitale. Punto nodale per lo sviluppo di dispositivi sensoristici applicati alla diagnostica clinica e al “Point-of-Care Testing” è l’integrazione di diverse discipline, chimica analitica e chimica supramolecolare, fisica, biologia, scienza dei materiali ed ingegneria elettronica.

L’interdisciplinarietà che ha contraddistinto il Workshop si è riflessa in un ricco programma con contributi di studiosi di varie discipline provenienti da varie Università ed Enti di ricerca italiani. Dopo la conferenza plenaria del Prof. Luca Prodi dell’Università di Bologna sulle nanotecnologie per tecniche sensoristiche e di imaging, hanno suscitato particolare interesse le relazioni del Dott. Salvatore Iannotta di IMEM-CNR di Parma e del Dott. Francesco Baldini dell’IFAC-CNR di Firenze su dispositivi “smart” di sensoristica bioelettronica e ottica per la diagnostica, così come quelle dei Prof. Ilaria De Munari e Stefano Selleri del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Ateneo su biosensori portatili wireless con tecnologia IoT e su dispositivi ottici innovativi per la diagnostica portatile. Degna di nota la conferenza plenaria su sensori impiegati nella tecnologia dei “nasi elettronici”, tenuta dal Prof. Wolfgang Knoll, Managing Director dell’Austrian Institute of Technology di Vienna e Visiting Professor dell’Università di Parma.

Durante la giornata, che ha visto la partecipazione di molti ricercatori a livello nazionale ed internazionale, si è tenuta anche la Tavola Rotonda “FROM MOLECULES TO SENSING DEVICES NEL DIPARTIMENTO DI ECCELLENZA” moderata dal Prof. Luca Prodi dell’Università di Bologna (scopri di più).